La stagione 2013-14 vide la nascita di una nuova società, lo Sport Club Siracusa di Gaetano Cutrufo, iscritta al campionato di Eccellenza grazie ad un duplice scambio di titoli con quello del Palazzolo che andò al Siracusa e quello della siracusana Enzo Grasso che andò a Palazzolo. Il nuovo presidente non nascose le sue ambizioni e allestì una rosa competitiva per tornare subito in serie D, affidandola al tecnico Orazio Pidatella. La stagione però non andò come previsto e fu necessario l'esonero del tecnico, in favore di Pippo Strano. Col nuovo tecnico la media punti non migliorò e gli azzurri sprofondarono addirittura in zona play out. La rivoluzione invernale portò giovamento agli azzurri che, seppur con evidenti problemi mai risolti, riuscirono dapprima a togliersi dalla zona rossa, per poi inserirsi in quella dei play off. Il Siracusa stese il Catania San Pio X al primo turno, ma al secondo turno il Misterbianco ci eliminò su un terreno di gioco assolutamente impraticabile, con un gol di un nostro ex, Rosario Genova, costringendoci ad un altro anno in Eccellenza. Le maglie utilizzate nel corso della stagione, furono sostanzialmente 3, la prima azzurra con una variante utilizzata in occasione del 90° anniversario e nei play off, la seconda verde. In una partita di coppa ne venne usata una celeste con decorazioni blu. Nonostante la loro semplicità e la categoria bassissima, sono molto belle e di grandissima qualità. Il tessuto della Joma sembra quasi una seconda pelle.


Carmelo Bonarrigo, Federico Bufalino, Luigi Calabrese, Giuseppe Carbonaro, Pasquale Chiariello, Simone Figura, Simone Lombardo, Mattia Mastrolilli, Santo Matinella, Gianluca Palmiteri