La stagione 2011-12, da alcuni ricordata come quella della promozione in B sul campo da altri come quella delle penalizzazioni e dichiarazioni di facciata, fu l'ultima dell'Unione Sportiva Siracusa. La rosa messa dal presidente Luigi Salvoldi a disposizione dell'ambizioso tecnico Andrea Sottil era di prim'ordine e la squadra non deluse le attese nonostante il girone di ferro. La mano del mister e la qualità di alcuni calciatori, tra cui spiccava per fama Davide Baiocco, mostrarono al pubblico una squadra che giocava molto bene al calcio e che riusciva a mantenersi nel gruppo di testa nonostante l'assenza di un vero e proprio bomber da doppia cifra e le continue penalizzazioni dovute a ritardi nei pagamenti. Il presidente rilasciava continuamente dichiarazioni di facciata, sicuro che non ce ne sarebbero state di nuove e che avrebbe riavuto i punti col ricorso, ma alla fine della stagione, in virtu di ben 5 punti di penalizzazione il Siracusa perse sia il primo che il secondo posto, in favore di Spezia e Trapani. Ai play off ci condannò la Virtus Lanciano con un gol su punizione di Mammarella che a lungo era stato corteggiato da Salvoldi in estate, ma che si era accasato in Abruzzo, dove gli veniva offerto quanto da lui richiesto. La prima maglia fu molto simile a quella dell'anno precedente, le uniche differenze furono l'introduzione del bordo bianco anche sulla vita e di un tratto azzurro sul colletto. Ve ne fu anche una variante utilizzata ad inizio stagione, uguale ad uno dei modelli utilizzati 4 anni prima. La seconda era uguale alla prima dell'anno precedente, ma con colori invertiti e la terza, verde, con delle decorazioni bianche sui bordi del colletto. Soprattutto le azzurre e la bianca, finirono spesso con l'essere consegnate ai tifosi.

Davide Baiocco, Paolo Baiocco, Liborio Bongiovanni, Luigi Calabrese, Valerio Capocchiano, Massimo Coda, Mariano Antonio Fernandez, Mohamed Fofana, Carmine Giordano, Giovanni Ignoffo, Lucas Longoni, Giorgio Lucenti, Marco Mancosu, Davide Moi, Adriano Montalto, Vincenzo Pepe, Andrea Pippa, Fernando Horacio Spinelli, Antonio Strigari, Emanuele Testardi, Francesco Zizzari