Prima Maglia 2006-07

La maglia

Prodotta dalla Legea mostra lo stemma a sinistra, il logo della Regione Siciliana a destra e come main sponsor Sa. Co. (Salvoldi Costruzioni) e Siracusa città d'arte. Questa è la variante principalmente utilizzata nell'arco della stagione, a fronte di tantissime varianti sia per la prima che per la seconda maglia, ed è l'ultima ancora in linea con i modelli utilizzati dal 2002 in poi. I due elementi particolari che la caratterizzano sono le linee decorative bianche che convergono al centro fino a incontrarsi in una V e il colletto realizzato con una cucitura spessa che guadagna in elasticità e traspirazione ma perde in leggerezza. Non sembra una bella scelta l'utilizzo della cucitura bianca come elemento ornamentale dal colletto alle ascelle: per cucire le maniche si poteva utilizzare un tessuto dello stesso colore che avrebbe evitato l'effetto "rattoppo" purtroppo usato anche nelle stagioni a seguire.



La stagione

Con ben 52 partite, la stagione 2006-07 è la più lunga tra quelle fin qui disputate, ma non servirà a centrare il ritorno in C2 nonostante un percorso lungo sia in coppa, sia nei play off. Già dalle prime battute si nota che la squadra è molto votata all'attacco e ha enormi capacità realizzative, ma subisce anche parecchi gol. Le partite sono ricche di emozioni ma povere di tatticismo, il pronostico non è mai scontato: si può vincere 4-0 come perdere 0-1 ogni domenica, a prescindere dall'avversario. Il presidente Luigi Salvoldi porta a Siracusa l'allenatore e tantissimi calciatori che l'anno prima hanno fatto benissimo alla Paganese, ma i risultati sono ben diversi e il mister Domenico Giacomarro viene sostituito da Paolo Lombardo. Sotto la guida del nuovo mister si stabiliscono equilibri migliori ma non si riesce ad evitare l'eliminazione dalla coppa, importantissima ai fini del punteggio per il ripescaggio, e ai play off si arriva fino alla finale, per perderla miseramente. É in questa stagione che si ha una svolta importante dal punto di vista del design delle maglie: la tradizione che dal 2002 ci faceva scendere in campo con maglie molto simili naufraga in un mare di maglie sperimentate a volte anche per una sola partita. Spesso queste maglie andavano consegnate ai tifosi a fine incontro, col risultato che gli spalti si coloravano d'azzurro ma la domenica mattina nessuno avrebbe saputo dire con che completino si sarebbe giocata la partita del pomeriggio. Ed anche il main sponsor, cambiato per ben 3 volte nell'arco della stagione, ha creato una enorme quantità di varianti e di confusione. Una gestione un po' approssimativa, finita nel calderone di tutte le cose trattate con leggerezza da una dirigenza che per l'ennesima volta non riesce a raggiungere i traguardi promessi, nonostante le folli spese sostenute.

Calciatori della stagione

Sandello Alletto, Carmelo Bonarrigo, Giacomo Bontempo, Mihai Bosneagu, Angelo Casadei, Vincenzo Chiariello, Domenico Costanzo, Luigi Giovanni D'Aniello, Maurizio De Pascale, Gennaro Di Maio, Giuseppe Dima Ruggiano, Giancarlo Ferrara, Giovanni Iodice, Alex Lieti, Antonio Longobardi, Donatello Marcosano, Fabio Nuvoli, Roberto Palumbo, Luca Pannozzo, Gaspare Pellegrino, Maurizio Perrelli, Gaetano Romano, Giuseppe Tomacelli