Fallita l'Associazione Sportiva Siracusa, ad ereditare l'onere di rappresentare calcisticamente la città è l'Unione Sportiva Marcozzi Siracusa, che non fa neanche in tempo ad organizzare stemma e completini per assolvere al meglio il difficile compito arrivato all'improvviso. All'avvio del campionato, la squadra non è ancora pronta per centrare un obiettivo impensabile fino a qualche mese prima: vincere il campionato di Promozione, ed in effetti nel girone d'andata il rendimento non è all'altezza (8 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte, per un totale di 27 punti). Le cose cambiano radicalmente nel girone di ritorno (12 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte, 38 punti), ma nelle 3 sconfitte del girone d'andata e nel 2 pareggi del girone di ritorno, ci sono i due confronti con lo Scordia, che centra la vittoria del girone per 2 punti, approdando in Eccellenza. Le tante reti messe a segno da Lo Iacono, Mallia, Giarratana e altri, non bastano a centrare la vittoria nel primo campionato di Promozione della storia del Siracusa. Per fortuna in estate arriva il ripescaggio in Eccellenza.

Davide Alessi, Antonio Bazzano, Gaetano Carpinteri, Massimiliano De Stasio, Simone Frittitta, Silvano Garro, Silvestro Giarratana, Giovanni Grande, Adriano Lo Iacono, Rosario Mallia, Carmelo Messina, Marco Misseri, Fabio Modica, Corrado Modicano, Massimiliano Quattropani, Roberto Regina, Maurizio Rizzari