Prodotta dalla ds è di un bellissimo blu elettrico, e nel tessuto presenta delle trame decorative che riprendono il marchio di produzione. Il colletto e i polsi sono di un bianco netto, largo, a creare un forte contrasto con la maglia. Sul fianco sinistro e all'altezza dei gomiti sono presenti tre strisce bianche (larga - stretta - larga) che la rendono unica nella storia degli azzurri. Dal colletto ai gomiti è presente una striscia con il marchio a ripetizione. Molto bella vista dagli spalti, nasconde tanti dettagli visibili solo da vicino. Sul numero 13 è presente una visibilissima abrasione, gli azzurri in quegli anni lottavano come leoni ed in particolar modo Giorgio Di Bari che ha utilizzato questa maglia.
La stagione 1994-95, ultima dell'Associazione Sportiva Siracusa, rappresenta ancora oggi un punto di svolta (in negativo) da cui la Siracusa calcistica non è mai riuscita a riprendersi. Si inizia con 3 pareggi, ma i mesi di settembre, ottobre e i primi 20 giorni di novembre mostrano al pubblico siracusano una squadra fortissima, capace di stare anche in vetta alla classifica in un girone di Serie C1 di ferro, con squadre attrezzatissime per la vittoria finale. Dalla fine di novembre agli inizi di marzo però, complici la situazione debitoria della società, la partenza di alcuni calciatori per risanare le finanze della stessa e l'inagibilità dello stadio Nicola De Simone, arrivano solo 4 dei 30 punti a disposizione e il Siracusa precipita verso il basso. A marzo comincia la risalita, che porta gli azzurri a un dignitosissimo quinto posto e ai disgraziati play off contro l'Avellino. Alla vittoria nella partita d'andata e alla sconfitta ed eliminazione al ritorno. Ed infine al fallimento, da cui non ci si è mai del tutto ripresi. Per tutto il corso della stagione si è usato un completo blu elettrico con decorazioni bianche, un completo bianco con decorazioni blu e un terzo completo verde, leggermente diverso dai primi due, con decorazioni bianche. Per l'ultima di campionato si utilizzò una maglia particolare, bianca con righe azzurre in diagonale e decorazioni blu.


Alessandro Bianchessi, Stefano Casale, Andrea Ciaramella, Massimo Cicconi, Leonardo Colucci, Giorgio Di Bari, Aldo Di Corcia, Nunzio Dario Di Dio, Paolo Esposto, Marco Giampaolo, Carmelo La Spada, Vincenzo Lambertini, Francesco Libro, Marco Limetti, Pasquale Lo Garzo, Elio Migliaccio, Michele Scaringella.