03 luglio 2025
In foto vedete tre stemmi, appartenuti a diverse società che però hanno sempre rappresentato calcisticamente la nostra squadra in tutta Italia. Non sono gli unici che abbiamo avuto, sia chiaro, abbiamo iniziato con delle semplici lettere (TG e CSTG), abbiamo avuto un gallo, lo stemma del Comune, etc., ma dal secondo dopoguerra questi 3 stemmi hanno rappresentato la nostra squadra e generazioni di tifosi li hanno amati, li hanno difesi, hanno portato avanti la causa che quegli stemmi rappresentavano.
A sinistra il primo vero stemma diventato iconico, utilizzato dagli anni '40 fino a metà anni '70 (e poi di nuovo per altri 2 anni), coprendo un arco temporale di circa 30 anni su 101 della nostra storia. É lo stemma della serie B, della monetina, dei più grandi calciatori che il calcio siracusano ricordi, lo stemma dei nostri padri, almeno per quelli della mia generazione, probabilmente quello che si porta appresso i ricordi più romantici del Siracusa che fu. Al centro lo stemma iconico di quelli della mia generazione, quello apparso per la prima volta nell'album "Panini" nei primissimi anni '70 (subito dopo la monetina), e poi adottato dal club in via ufficiale pochi anni dopo, quello del trionfo del '79, di Nicola De Simone, degli anni tra C1 e C2, di Pippo Imbesi, degli anni bui post 1995, della rinascita, della serie B sfiorata, quello che senza ombra di dubbio si vede di più negli striscioni allo stadio e sulla pelle dei tifosi e che ha coperto un arco temporale di quasi 40 anni. Ed infine a destra c'è quello della rivincita dei tifosi alle gestioni scadenti di chi ha amministrato il Siracusa, quello che nel bene e nel male ci rappresenta dal 2015, il più discusso fino a fine giugno scorso, quello con cui abbiamo vissuto ben 2 rinascite, tra cui proprio quella della primavera scorsa. Uno stemma creato dai tifosi per la squadra che amano, una unione tifoseria-squadra che è quella che rende magico il tifo per la squadra della città, la possibilità di farne parte, collettivamente, come essere una cosa sola. In 3 stemmi ci sono quasi 80 anni di storia del calcio siracusano, che non sarà gloriosa come quella delle grandi squadre del nord, ma è la nostra storia, quella dei nostri avi, quella dei nostri figli e nipoti, delle generazioni a venire, finché sentendoci parte di questa squadra e tifosi -non clienti- di essa, continueremo a portare avanti il nostro amore per lei.

