Dopo anni di grigio, riecco l'azzurro! (2ª parte)

2008-09: dal trionfo alla squalifica del campo
Fabrizio Syd Santuccio

Il resto del campionato regalò poche altre emozioni, tra queste vale la pena ricordare la bella vittoria ottenuta a Trapani. I numeri del campionato fanno ben capire la totalità del dominio azzurro: 24 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte, 72 reti segnate e 29 subite, 17 punti di vantaggio sulla seconda. Nella classifica marcatori spiccarono Vincenzo Cosa con 24 reti in 31 partite e Cosimo Sarli con 20 gol in 34 partite.

Aver vinto il girone I portò il Siracusa a giocare la poule scudetto con le vincitrici degli altri 8 gironi. La formula prevedeva una massimo di 5 partite: 2 in un triangolare al primo turno, 2 per le semifinali, una per la finale.

La prima partita del triangolare si giocò al De Simone contro il Brindisi e fu un pareggio senza reti. La seconda la giocammo a Villacidro, in Sardegna, e negli ultimi 10 minuti ribaltammo il 3-1 in 3-4, la terza giornata vide di fronte Brindisi e Villacidrese, i padroni di casa si imposero per 2-1, un risultato che ci permise di passare il turno per la migliore differenza reti.

Il sorteggio ci riservò in semifinale la Biellese che tornavamo ad incontrare dopo l’epica finale di trent’anni prima. A Biella fu 2-2 e a Siracusa ottenemmo un 1-1 probabilmente non meritato, ritrovandoci qualificati per la finale.

La finale si giocò nell’inadeguata struttura di Aprilia, letteralmente invasa dai tifosi aretusei, contro gli abruzzesi del Pro Vasto. Quella biancorossa era una squadra forse non più forte del Siracusa, ma arrivò all’appuntamento in uno stato di forma nettamente migliore del nostro, in vistoso calo già all’indomani della vittoria del campionato, e all’intervallo si arrivò sotto di due reti. La ripresa non si giocò mai. Ci furono problemi in tribuna tra alcuni tifosi del Siracusa e alcuni giornalisti. La tensione sfiorò la rissa e fu necessario l’intervento delle forze dell’ordine. La sconfitta a tavolino, purtroppo, fu la cosa meno grave: il ritorno nel professionismo, atteso 14 anni, vide il Siracusa lontano dal De Simone, costretto a giocare le prime 7 partite di campionato a campo neutro e porte chiuse a Palazzolo Acreide e Ragusa.

Riecco l’azzurro ma, per parafrasare Nuccio Spada, più che un azzurro intenso, almeno inizialmente fu di certo un azzurro sbiadito.

A fine stagione il devastante reparto offensivo del Siracusa fu smantellato: rimase solo Emanuele Dalì, che l’anno dopo, tra i professionisti, si seppe far valere. Rimasero l’infaticabile e compianto Vincenzo Berti, il velocissimo Federico Bufalino (che tra i professionisti rese addirittura meglio che tra i dilettanti), il portierino Massimo Fornoni, l’esterno offensivo Giancluca Gaudio (che andò via a metà stagione), il prodigio siracusano Giorgio Giurdanella (che fu importantissimo in C2 e seppe trovare spazio anche in C1), l’amatissimo Giovanni Iodice (che fu vittima di un grave infortunio e chiuse col calcio), il portiere Luca Siringo (che lasciò il calcio per lavoro) e Antonio Strigari (che seppe essere mediano, terzino, difensore centrale e a volte anche centrocampista di fascia, in C2 e C1). Tornò Maurizio De Pascale, che seppe dimostrare il suo valore in un campionato ben più difficile rispetto a quello da cui era stato escluso.


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Fabrizio Syd Santuccio

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Stagioni: 2008-09 ~ Calciatori: Carmelo Accaputo ~ Vincenzo Berti ~ Federico Bufalino ~ Gianluca Catania ~ Josè Francesco Cianni ~ Vincenzo Cosa ~ Emanuele Dalì ~ Maurizio De Pascale ~ Massimo Fornoni ~ Sebastiano Garufi ~ Gianluca Gaudio ~ Maximiliano Ginobili ~ Giorgio Giurdanella ~ Giovanni Iodice ~ Nicola Mariniello ~ Giuseppe Occhipinti ~ Cosimo Sarli ~ Luca Siringo ~ Antonio Strigari ~ Allenatori: Gaetano Auteri ~ Presidenti: Luigi Salvoldi ~ Partite: Siracusa - Rosarnese ~ Trapani - Siracusa ~ Siracusa - Brindisi ~ Villacidrese - Siracusa ~ Biellese - Siracusa ~ Siracusa - Biellese ~ Siracusa - Pro Vasto